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Categorie e altezze nel salto ostacoli FISE: come funzionano
Pubblicato il 2026-06-09
In Italia le gare di salto ostacoli sono regolate dalla FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) e suddivise in categorie identificate dall'altezza degli ostacoli. Capire questo sistema aiuta a leggere il percorso sportivo di un cavallo.
Le categorie sono definite dall'altezza
Il nome della categoria indica l'altezza massima degli ostacoli in centimetri (riferita al «percorso base»). Secondo il Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE, le categorie principali sono: B100, B105, B110, C115, C120, C125, C130, C135, C140, C145, C150, C155; per i livelli introduttivi e i pony esistono categorie più basse (ad es. LB80, B90) [1]. Una categoria C130, quindi, prevede ostacoli fino a 130 cm.
Le patenti: chi può saltare cosa
L'accesso alle categorie dipende dall'«autorizzazione a montare» (la patente) del cavaliere. In sintesi, secondo il regolamento FISE [1]:
- la patente Brevetto consente le categorie fino a un'altezza massima di 115 cm;
- per le categorie più alte servono i gradi superiori (1° grado e 2° grado).
I cavalli giovani hanno categorie dedicate
Per tutelarne lo sviluppo, i cavalli giovani gareggiano in categorie limitate in base all'età. Secondo il regolamento FISE [1]:
- 4 anni: fino a LB80 / B90 / B100;
- 5 anni: B100 / B105 / B110;
- 6 anni: B110 / C115;
- 7 anni: C115 / C120 / C125.
Perché conta nella valutazione
Sapere a quali altezze un cavallo ha gareggiato — e con quale costanza — è un indicatore chiave del suo livello. Su HorseReport.ai i report tecnici raccolgono lo storico delle competizioni dal database FISE; intanto puoi esplorare i cavalli o leggere come si legge un pedigree.
Nota: i regolamenti FISE sono aggiornati periodicamente; verifica sempre l'edizione in vigore sul sito ufficiale.
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