Regolamenti
Cavalli giovani nel salto ostacoli: a quali altezze può gareggiare secondo l'età
Pubblicato il 2026-09-15
Un cavallo non nasce pronto per un Gran Premio: cresce, e il regolamento lo accompagna con altezze massime che salgono di anno in anno. Qui spieghiamo, con il Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE, a quali categorie può partecipare un cavallo secondo la sua età e perche' questi limiti tutelano l'animale in crescita.
In breve
- La stagione e' divisa in due periodi (Art. 4.1): il primo va fino al weekend dell'ultima domenica di maggio, il secondo dalla prima domenica di giugno a fine anno.
- Un 4 anni non supera 90 cm a gennaio-febbraio, 100 cm nel resto del primo periodo, 110/115 cm nel secondo (Art. 5.1).
- Un 5 anni resta entro 120 cm nel primo periodo e 125 cm nel secondo (Art. 6.1); un 6 anni entro 130 e 135 cm (Art. 7.1).
- Dai 7 anni il cavallo affronta qualsiasi altezza, tranne Potenza, Elevazione ed Estensione (Art. 8.1); dagli 8 anni nessun limite di altezza (Art. 9.1).
- Le categorie riservate ai Cavalli Giovani hanno altezze e velocita' calibrate per eta' (Art. 68.4-68.6).
- Fonte: Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE (ediz. 2025).
Perche' esistono due periodi
Molte regole sui cavalli giovani ruotano attorno alla suddivisione della stagione in due periodi (Art. 4.1). Il primo periodo arriva fino al fine settimana che comprende l'ultima domenica di maggio; il secondo periodo parte dal weekend della prima domenica di giugno e chiude l'anno. La logica e' semplice: dopo qualche mese di stagione e di crescita, lo stesso cavallo puo' affrontare altezze un po' superiori. Il regolamento lega inoltre la partecipazione all'eta' rilevata dall'iscrizione al Ruolo Federale del Cavallo (o dal Passaporto FEI per gli internazionali), come stabilito dall'Art. 4.2.
Quattro anni: il primo passo, con tetti bassi
Il cavallo di 4 anni e' il piu' protetto. L'Art. 5.1 fissa altezze massime che salgono con la stagione: 90 cm a gennaio e febbraio, 100 cm nel primo periodo escluso l'inverno, poi nel secondo periodo 110 cm fino alla Finale Cavalli Giovani FISE e 115 cm dopo quella data. Sono limiti riferiti alle categorie comuni; oltre a queste il cavallo puo' correre le categorie a lui riservate. Non e' una raccomandazione: superare quelle soglie fa scattare i provvedimenti previsti per le violazioni regolamentari. In piu', l'Art. 5.4 pone un tetto stagionale di 20 categorie con montepremi, Campionati esclusi. Sul fronte del cavaliere, un 4 anni puo' essere montato con 2° grado, e con Brevetto o 1° grado nei limiti dell'Art. 5.3 (Art. 5.2).
Cinque e sei anni: si sale, ma con giudizio
A 5 anni (Art. 6.1) il cavallo non supera 120 cm nel primo periodo e 125 cm nel secondo, con un tetto di 30 categorie con montepremi a stagione (Art. 6.4). A 6 anni (Art. 7.1) le soglie salgono a 130 cm e 135 cm, e il tetto sale a 40 categorie con montepremi (Art. 7.4). Da questa eta' il regolamento apre anche alla patente A tra chi puo' montare il cavallo (Art. 7.2), oltre a Brevetto, 1° e 2° grado. Un dettaglio di buon senso: quando nella stessa giornata si affrontano una categoria riservata e una comune, la comune piu' alta non puo' essere corsa come prima gara (Artt. 6.3 e 7.3), per evitare di chiedere troppo a freddo.
Sette e otto anni: la maturita' agonistica
Superato il periodo di formazione, i vincoli si allentano. Il cavallo di 7 anni puo' affrontare categorie di qualsiasi altezza, con la sola eccezione di Potenza, Elevazione ed Estensione (Art. 8.1). Dagli 8 anni e oltre cade anche quell'ultima riserva: nessun limite di altezza (Art. 9.1). In entrambi i casi il cavallo puo' essere montato da patenti A, Brevetto, 1° e 2° grado (Artt. 8.2 e 9.2), nei limiti che ciascuna autorizzazione consente.
Le categorie riservate ai Cavalli Giovani
Accanto alle categorie comuni esistono percorsi pensati apposta per i giovani, disciplinati dall'Art. 68. Qui altezze e velocita' sono tarate per eta' e periodo: per i 4 anni (Art. 68.4) si va da 90/100 cm a 300 m/min nel primo periodo a 100/110 cm a 325 m/min nel secondo; per i 5 anni (Art. 68.5) da 110/115 cm a 325 m/min a 115/120 cm a 350 m/min; per i 6 anni (Art. 68.6) da 120/125 cm a 125/130 cm, sempre a 350 m/min. Non conta solo l'altezza: il regolamento descrive tracciati scorrevoli, con inviti sotto i verticali, fossi costruiti con cura e ostacoli tecnici collocati nella seconda parte del percorso. Un altro limite di tutela e' il numero di percorsi: 4, 5 e 6 anni non superano due categorie al giorno e sei in un concorso di oltre due giorni (Art. 13.1).
Il commento. Letti insieme, questi articoli raccontano una filosofia precisa: fare crescere il cavallo per gradi. Le altezze che salgono anno dopo anno, i tetti di categorie con montepremi che si allargano (20, 30, 40) e il limite di due percorsi al giorno non sono burocrazia, ma un modo per proteggere ossa, tendini e testa di un atleta ancora in formazione. Chi ha fretta, contro questo impianto, gioca contro il proprio cavallo.
Approfondimenti collegati
Per il quadro completo, vedi la guida ai regolamenti del salto ostacoli.
Fonte e avvertenza
Contenuti verificati sul Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE (ediz. 2025), Artt. 4-9 (partecipazione per eta'), 13 (numero di percorsi) e 68 (categorie riservate ai Cavalli Giovani). Verificato al 15/09/2026. Guida indipendente e divulgativa, non ufficiale e non affiliata alla FISE: in gara fa fede il regolamento vigente, che si aggiorna per stagione.
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