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Regolamenti

Le categorie di stile nel salto ostacoli: quando conta come salti, non solo se salti

Pubblicato il 2026-09-15

Nelle gare normali vince chi fa netto nel tempo migliore. Nelle categorie di stile cambia tutto: una giuria valuta come monti, cioe la qualita del binomio, non solo il risultato. Qui spieghiamo, con il Regolamento Nazionale FISE, cosa sono, cosa guarda il giudice e come si costruisce il punteggio.

In breve

  • Le categorie di stile sono gare a giudizio a carattere addestrativo/agonistico rivolte soprattutto ai giovani atleti (Artt. 189-190).
  • L'oggetto della valutazione e l'atleta: assetto, sensibilita, tatto equestre, efficacia ed eleganza, con un cavallo idoneo e ben preparato (Art. 190).
  • Si valutano assetto, uso corretto degli aiuti e armonia del binomio lungo tutto il percorso (Art. 191).
  • Il punteggio unisce le penalita agli ostacoli (Tabella A, ma il primo abbattimento vale 2 anziche 4) alle penalita di stile su status, posizione, aiuti e svolgimento (Art. 192).
  • La scheda punti di merito dettaglia le voci valutate: status, presentazione, posizione e assetto, ostacoli, svolgimento (Art. 193).
  • E qui che il regolamento spiega l'uso corretto di frustino e speroni, aiuti da usare come stimolo per avanzare, mai con rabbia o violenza (Art. 191).
  • Fonte: Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE (ediz. 2025).

Cosa sono: gare in cui si giudica la qualita della monta

Il regolamento le colloca in un libro dedicato (Libro XI) e le presenta come occasione di verifica e confronto rivolta principalmente ai giovani atleti, per sviluppare capacita tecniche e rispetto del cavallo (Art. 189). Sono gare a giudizio, a carattere addestrativo e insieme agonistico, su un normale percorso di salto ostacoli, dove si valutano lo stile e le capacita di chi monta (Art. 190).

La differenza con una gara classica e netta: qui l'oggetto della valutazione non e il cavallo ne il cronometro, ma l'atleta. Per mostrare le proprie qualita (assetto, sensibilita, tatto equestre, capacita tecniche, efficacia ed eleganza) l'atleta deve presentare un cavallo idoneo, preparato con criterio sia in piano sia sugli ostacoli (Art. 190). Lo scopo dichiarato e riportare l'attenzione sulle basi dell'equitazione, non disgiunte dalla componente competitiva.

Cosa guarda il giudice lungo il percorso

Le indicazioni tecniche (Art. 191) descrivono in dettaglio cosa e apprezzato e cosa penalizzato. Alcuni fili conduttori:

  • Assetto ed equilibrio. L'atleta deve galoppare in assetto leggero, sull'inforcatura, seguendo il cavallo in leggerezza sui salti. Usare le redini per reggersi, essere pesanti sulla sella o non ben inforcati porta a una valutazione negativa.
  • Uso degli aiuti. Gli aiuti devono essere chiari, coerenti e discreti, poco vistosi, usati con criterio e senza infastidire il cavallo. L'uso continuo di tallone o sperone contro il costato segnala aiuti poco corretti e pesa negativamente sul punteggio.
  • Armonia del binomio. Insieme e collaborazione devono restare sempre evidenti: cambi di direzione in equilibrio, tracciato pulito, cavallo "alla mano" che salta libero, senza forzature. Cavalli tesi, contro la mano o che si difendono rivelano un uso poco corretto degli aiuti e vanno sanzionati.
  • Presentazione. Cavallo pulito e in condizione, bardature classiche e non vistose, giacca, ingresso al trotto sollevato, alt e saluto: anche il modo di presentarsi entra nel giudizio.

Frustino e speroni: qui il regolamento e esplicito

Le categorie di stile sono il punto in cui il regolamento dettaglia l'uso corretto degli aiuti artificiali. Frustino e speroni sono definiti aiuti da impiegare come stimolo per avanzare, mai con rabbia o violenza (Art. 191). Il frustino va usato a rinforzo dell'azione delle gambe, senza violenza, sul costato dietro la gamba; sulla spalla puo essere accettabile solo se occasionale, mai ripetuto o automatico, e non deve intaccare l'armonia del binomio. Anche la voce e ammessa solo in modo occasionale, e non sono ammessi commenti verbali durante la prova.

E un passaggio importante perche traduce in criteri di giudizio quel principio di rispetto del cavallo che attraversa tutto lo sport: qui l'uso scorretto degli aiuti non e solo una questione etica, ma costa punti. Per il quadro completo su frustino, speroni e tutela del cavallo vedi la nostra pagina sul benessere del cavallo e uso degli aiuti.

Come funziona il punteggio

Scheda tecnica di base (Art. 192). Alle penalita agli ostacoli si applica la Tabella A, con una differenza: il primo abbattimento vale 2 penalita anziche 4. A queste si aggiungono penalita per gli errori dell'atleta e per la presentazione del binomio, distribuite su quattro voci: status del cavallo e presentazione (1 o 2 penalita), posizione e assetto (da 1 a 4), uso degli aiuti (da 1 a 4) e svolgimento del percorso (da 1 a 4). In pratica accanto ai classici errori di salto entra in gioco una griglia che misura la qualita della monta.

Scheda stile a punti di merito (Art. 193). La valutazione positiva si articola su cinque aree: status (immagine generale, condizione e toelettatura del cavallo), presentazione (tenuta, ingresso al trotto sollevato, alt e saluto), posizione e assetto (inforcatura, busto, mani, insieme cavallo-atleta, uso degli aiuti), ostacoli (ultime falcate, battuta, parabola del cavallo, capacita di assisterlo e seguirlo, precisione del salto) e svolgimento del percorso (qualita del galoppo, tracciato, cadenza, avvicinamenti, ripresa dopo i salti, rapporto con la bocca).

Il commento. Le categorie di stile sono una scuola prima ancora che una gara: premiano chi costruisce il salto con equilibrio e discrezione, non chi strappa il netto a ogni costo. Spostando il giudizio sul "come" invece che sul "quanto veloce", spingono i giovani a montare bene e a rispettare il cavallo fin da subito. E il modo migliore per formare binomi solidi, non solo veloci.

Approfondimenti collegati

Vedi anche il benessere del cavallo e uso degli aiuti. Torna alla guida ai regolamenti del salto ostacoli.

Fonte e avvertenza

Contenuti verificati sul Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE (ediz. 2025), Artt. 189-193 (categorie di stile: premessa, generalita, indicazioni, scheda tecnica di base e scheda punti di merito). Verificato al 15/09/2026. Guida indipendente e divulgativa, non ufficiale e non affiliata alla FISE: in gara fa fede il regolamento vigente, che si aggiorna per stagione.

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