Regolamenti
Tipi di ostacoli nel salto ostacoli: dritto, largo, riviera, fosso e gabbie (FISE)
Pubblicato il 2026-09-15
Un percorso di salto ostacoli non e fatto di barriere tutte uguali: ogni tipo di ostacolo chiede al cavallo un gesto diverso, e il regolamento ne fissa forma e misure. Qui spieghiamo, con il Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE (ediz. 2025), come sono fatti dritto, largo, riviera, fosso, banchine, gabbie, ostacoli chiusi e alternativo, e perche quelle misure servono alla tecnica e alla sicurezza.
In breve
- Regola generale (Art. 149): altezza massima 160 cm e larghezza massima 200 cm (le triplici fino a 220 cm); l'elemento saltabile piu alto e in legno e deve cadere all'urto.
- Il dritto/verticale (Art. 150) ha tutti gli elementi su un solo piano; il largo/oxer (Art. 151) su piu piani, per chiedere altezza e larghezza.
- La riviera (Art. 152) e uno specchio d'acqua da superare in estensione: fronte almeno 400 cm, lunghezza da 250 a 400 cm, invito non oltre 50 cm.
- Il fosso (Art. 153) e largo al massimo 200 cm; le gabbie (Art. 155) hanno elementi tra 7 e 12 metri.
- Esistono ostacoli chiusi (Art. 156) e alternativi (Art. 157), con regole proprie su uscita ed eliminazione.
- Fonte: Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE (ediz. 2025).
La regola generale: come deve essere un ostacolo (Art. 149)
Prima dei singoli tipi, l'Art. 149 detta i principi comuni. Ogni ostacolo ha pilieri laterali solidi (i "candelieri" o ripari) e un fronte saltabile, delimitato dalle bandiere, fatto di elementi che, all'urto del cavallo, devono cadere senza opporre resistenza significativa. L'elemento superiore saltabile e in legno. Le barriere non devono essere ne troppo leggere (cadrebbero al minimo tocco) ne troppo pesanti (potrebbero far cadere il cavallo): la resistenza all'urto deve essere il piu possibile uniforme su tutto il percorso.
Le misure massime (Art. 149.3): salvo le categorie di potenza, delle sei barriere, di elevazione ed estensione, nessun ostacolo supera 160 cm di altezza e 200 cm di larghezza, nemmeno in barrage; le triplici arrivano a 220 cm di larghezza e la riviera non oltre 400 cm. Due dettagli di sicurezza spesso ignorati dal pubblico: i supporti delle barriere hanno un appoggio concavo profondo 18-20 mm (Art. 149.4), e per la barriera di uscita di un largo e per il secondo e terzo elemento di una triplice sono obbligatori i "Ferri di Sicurezza" a doppio elemento, che favoriscono lo sgancio in caso d'urto (Art. 149.5). C'e anche una piccola tolleranza costruttiva: fino a 5 cm in altezza e 10 cm in larghezza non fanno considerare superata la misura (Art. 149.6).
Il commento. La filosofia dell'Art. 149 e tutta qui: l'ostacolo deve impegnare il cavallo ma perdonare l'errore. Barriera in legno che cade, appoggio concavo calibrato, ferri di sicurezza: sono scelte pensate perche un contatto diventi un abbattimento, non una caduta.
Dritto e largo: verticale contro oxer (Art. 150-151)
Il dritto o verticale (Art. 150) ha tutti gli elementi su un solo piano verticale visto dalla parte da cui il cavallo affronta il salto; gli elementi di invito appoggiati a terra non contano come secondo piano. Chiede precisione: il cavallo deve alzarsi "in verticale" nel punto giusto.
Il largo o oxer (Art. 151) ha invece gli elementi su piu piani verticali, cosi che il salto sia in altezza e in larghezza insieme. Ne esistono varianti (oxer a carre, oxer pieno, oxer invitante, fino alla triplice come oxer a tre piani). Il gesto e diverso: il cavallo deve "aprirsi" e coprire distanza, non solo alzarsi.
Il commento. Verticale e oxer allenano due qualita opposte: il primo la reattivita e la precisione sul battuta, il secondo l'ampiezza e il coraggio in aria. Un buon tracciatore li alterna per leggere il cavallo completo.
Acqua: riviera e fosso (Art. 152-153)
La riviera (Art. 152) e uno specchio d'acqua da superare con un salto in estensione, senza ostacoli davanti, in mezzo o oltre l'acqua. Puo avere solo un invito sul bordo di partenza (siepe, muretto, barriera) non piu alto di 50 cm, incluso nella misura della larghezza. La lunghezza va da 250 a 400 cm, il fronte misura almeno 400 cm, e il bordo d'arrivo e segnato da un listello o nastro: toccarlo con ferro o zoccolo vale come un abbattimento (Art. 152.5). Sopra la riviera si possono mettere barriere come verticale fino a 120 cm, non oltre la linea mediana e con ferri di sicurezza; in quel caso pero l'ostacolo non e piu giudicato come riviera (Art. 152.7).
Il fosso (Art. 153) e diverso: uno specchio d'acqua (o un tappeto che lo simula), largo al massimo 200 cm, che puo essere preceduto, sormontato o seguito da un ostacolo. Non puo mai stare dopo il salto: almeno una parte deve trovarsi sotto il fronte delle barriere.
Il commento. La regola sul posizionamento del fosso non e formale: un fosso piazzato in ricezione, oltre la barriera, ingannerebbe l'occhio del cavallo nel momento peggiore. Tenerlo sotto il fronte lo rende leggibile in battuta.
Dislivelli, gabbie e casi speciali (Art. 154-157)
Banchine e talus (Art. 154). Sono ostacoli con dislivelli da salire o scendere. Si trattano come gabbie quando gli elementi da saltare distano non piu di 12 metri, salvo siano considerati completamente chiusi. Una banchina senza ostacoli, o con una sola barriera, puo essere superata con un unico salto senza penalita. Prima della prova va precisato sul grafico se l'ostacolo e chiuso o meno.
Gabbie e combinazioni (Art. 155). Una gabbia (doppia, tripla) e fatta di due, tre o piu salti distanti tra loro non meno di 7 e non piu di 12 metri, misurati tra le facce interne (a Tabella C e per gli ostacoli fissi anche meno di 7 m). Vanno saltati separatamente e consecutivamente; una triplice puo essere solo il primo elemento. Se il cavallo disobbedisce dentro la gabbia, il concorrente deve riaffrontare tutti gli elementi, pena l'eliminazione (salvo ostacoli chiusi), e non si puo mai sopprimere l'elemento intermedio. La tripla gabbia e ammessa solo come alternativa alla doppia, non piu di due larghi consecutivi, ed e vietata nelle categorie Cavalli Giovani.
Ostacoli chiusi (Art. 156). Sono combinati i cui limiti si superano solo saltando, indicati come tali sul grafico. Chi entra ed esce da un lato sbagliato e eliminato; in caso di rifiuto dentro, l'atleta ha 45 secondi dal primo rifiuto (e comunque non piu di due rifiuti complessivi) per uscire nel senso del percorso, altrimenti e eliminato.
Ostacolo alternativo (Art. 157). Due ostacoli con la stessa numerazione, saltabili in alternativa, ciascuno con le proprie bandiere. In caso di disobbedienza su uno, il concorrente e libero di saltare l'altro.
Il commento. Gabbie e ostacoli chiusi sono dove il regolamento diventa piu severo, e non a caso: sono le situazioni in cui un errore di gestione puo mettere in difficolta il cavallo. La distanza 7-12 metri, i 45 secondi, il divieto di triplice ai cavalli giovani sono tutti argini alla stessa cosa: chiedere quello che il binomio puo davvero fare.
Approfondimenti collegati
Per capire come questi ostacoli si combinano in un tracciato, vedi la guida ai regolamenti del salto ostacoli.
Fonte e avvertenza
Contenuti verificati sul Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE (ediz. 2025), Artt. 149-157 (generalita e tipi di ostacolo). Verificato al 15/09/2026. Guida indipendente e divulgativa, non ufficiale e non affiliata alla FISE: in gara fa fede il regolamento vigente, che si aggiorna per stagione.
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