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Regolamenti

Il barrage nel salto ostacoli: cos'è, quando si fa e come si stila la classifica

Pubblicato il 2026-09-15

Quando più binomi finiscono a pari merito in testa, il primo posto si decide in un percorso in più: il barrage (o jump-off). Qui spieghiamo, con il Regolamento Nazionale FISE, quando si fa, come è costruito e come si stila la classifica finale.

In breve

  • Il barrage è un secondo (o terzo, quarto) percorso per assegnare il primo posto di una categoria (Art. 158.1).
  • Di norma i barrages non sono più di uno, salvo potenza, sei barriere e categorie a barrage successivi (Art. 158.6).
  • Percorso più corto: al massimo due nuovi ostacoli singoli e almeno sei ostacoli in totale (Art. 158.1 e 158.3).
  • La classifica premia il minor numero di penalità e, se previsto, il tempo più basso (Art. 160.1).
  • Se tutti i binomi a pari merito rifiutano di partecipare o si ritirano, non sono classificabili al primo posto (Art. 159.1).
  • Fonte: Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE (ediz. 2025).

Cos'è e quando si fa

Il barrage è quel percorso aggiuntivo — secondo, terzo o quarto — che serve a sciogliere l'ex aequo in testa e assegnare il primo posto di una categoria (Art. 158.1). Vi accedono i binomi rimasti a pari merito secondo la formula della prova. L'ordine di partenza resta quello pubblicato per il percorso base (salvo la categoria mista speciale): chi era stato anticipato o posticipato riparte nella sua posizione originale (Art. 158.1, che richiama l'art. 127.3).

Di regola il numero di barrages non supera uno (Art. 158.6). Fanno eccezione le categorie di potenza, delle sei barriere e quelle a barrage successivi; inoltre la FISE può prevedere più barrages in Manifestazioni di Interesse Federale, Campionati Regionali o prove di rilevante interesse sportivo, per assegnare titoli o selezioni.

Come è costruito il barrage

Il barrage segue le stesse norme del percorso base, ma è pensato per essere più selettivo e rapido. Può prevedere al massimo due nuovi ostacoli singoli: entrambi devono essere già presenti in campo durante la ricognizione, oppure ricavati da ostacoli dei percorsi precedenti (Art. 158.1). I due ostacoli aggiuntivi possono essere due larghi, due verticali oppure uno largo e uno verticale; e un verticale del percorso base può essere trasformato in largo o viceversa, contando come uno dei due nuovi.

Ostacoli, velocità richiesta, lunghezza del percorso, tempo massimo e tempo limite vanno indicati in anticipo sul grafico (Art. 158.2). Il percorso può usare tutti gli ostacoli o solo una parte, rialzati e allargati: l'altezza e la larghezza non possono però superare di più di 10 cm le misure del percorso base (Art. 158.3). Attenzione: se i binomi qualificati avevano già preso penalità nel percorso precedente, gli ostacoli del barrage non possono essere rialzati né allargati. Il numero di ostacoli non può scendere sotto sei (salvo potenza e sei barriere), e l'ordine può cambiare solo se gli ostacoli vengono ridotti di numero. Gli ostacoli esclusi dal barrage devono essere sbarrati (Art. 158.5).

Come si stila la classifica: netto e tempo

La classifica del barrage segue una scala di priorità precisa (Art. 160.1). In testa vanno i binomi che completano il barrage, ordinati per il minor numero di penalità e — se previsto — per il tempo più basso. È qui che nasce la corsa contro il cronometro: chi resta "netto" (zero penalità) e chiude nel tempo migliore vince.

A seguire, in ordine, si collocano i binomi eliminati, poi i ritirati, poi i non partiti nel barrage, e infine i binomi non ammessi, ordinati in base a penalità e tempo del percorso base. Una regola utile da ricordare: se nessuno completa il barrage, gli eliminati risalgono in testa alla classifica, mentre ritirati e non partiti conservano il posto già acquisito (Art. 160.1).

Cosa succede se non parti o ti ritiri

Il regolamento scoraggia la rinuncia tattica al primo posto. Se tutti i binomi a pari merito in testa rifiutano di partecipare al barrage, per qualsiasi motivo, o si ritirano durante il percorso, non sono classificabili al primo posto: finiscono all'ultimo posto tra i qualificati per quel barrage, e ognuno riceve il premio che sarebbe spettato all'ultimo degli ammessi (Art. 159.1). La stessa logica vale per le categorie a due o più manches o a due percorsi che determinano la classifica (Art. 159.2). Non si applica invece allo spareggio vero e proprio, cioè al percorso ulteriore per assegnare un titolo o un piazzamento tra binomi con lo stesso risultato finale (Art. 159.3).

Il commento. Il barrage è la parte più spettacolare del salto ostacoli, ma è anche la più tattica: con penalità in gioco si punta al netto, mentre a parità di netto tutto si decide sulle traiettorie e sul coraggio delle curve strette. Le regole sui "due nuovi ostacoli" e sul limite dei 10 cm servono a mantenere il barrage impegnativo ma leale, senza trasformarlo in una prova diversa; e la norma sul rifiuto collettivo (Art. 159) ricorda che il primo posto va conquistato in campo, non con un calcolo a tavolino.

Approfondimenti collegati

Vedi come si costruisce un percorso e le combinazioni. Torna alla guida ai regolamenti del salto ostacoli.

Fonte e avvertenza

Contenuti verificati sul Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE (ediz. 2025), Artt. 158-160 (definizione del barrage, ritiro o rifiuto di partecipare, classifica nei barrages). Verificato al 15/09/2026. Guida indipendente e divulgativa, non ufficiale e non affiliata alla FISE: in gara fa fede il regolamento vigente, che si aggiorna per stagione.

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