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Regolamenti

Il percorso di salto ostacoli: ricognizione, ostacoli e combinazioni

Pubblicato il 2026-09-13

Prima ancora di saltare, un percorso di salto ostacoli si "gioca" a piedi: nella ricognizione. E ci sono regole precise su come è costruito — combinazioni, fossi, banchine — che decidono cosa può chiedere un tracciatore. Qui spieghiamo, con il Regolamento Nazionale FISE, come è fatto un percorso e come lo si affronta.

In breve

  • La ricognizione si fa a piedi, nell'ordine di partenza, accompagnabili da istruttore, tecnico o proprietario.
  • Dopo il saluto la Giuria suona la campana: da lì hai 45 secondi per tagliare la linea di partenza.
  • Le combinazioni (gabbie) hanno elementi distanti tra 7 e 12 metri, da saltare uno dopo l'altro.
  • Il fosso (riviera) è largo al massimo 200 cm; le banchine/talus sono dislivelli trattati come gabbie.
  • Fonte: Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE (ediz. 2025).

La ricognizione: il percorso si studia a piedi

Gli atleti presenti nell'ordine di partenza entrano in campo a piedi per studiare il tracciato: le distanze tra gli ostacoli, le linee, i tempi di galoppo. Possono essere accompagnati da un istruttore, un tecnico, il proprietario del cavallo o altri tesserati FISE (con abbigliamento consono). È il momento in cui si "conta" il percorso — quante falcate tra un salto e l'altro — e si decide la strategia.

Il commento. La ricognizione è metà della gara: chi legge bene le distanze arriva agli ostacoli nel punto giusto. Non è una passeggiata, è pianificazione.

La partenza: il saluto, la campana e i 45 secondi

Chiamato in campo, il binomio saluta la Giuria (salvo esonero comunicato). Poi la Giuria suona la campana: da quel momento parte un countdown di 45 secondi entro cui il binomio deve tagliare la linea di partenza. Se qualcosa va storto — un finimento che si rompe, un ferro perso, un'esigenza fisiologica del cavallo — l'atleta può alzare un braccio: la Giuria, se d'accordo, sospende il conteggio con un suono di campana, e lo riprende con un secondo suono.

Come è costruito il percorso

Le combinazioni (gabbie). Un ostacolo combinato è fatto di due, tre o più salti distanti tra loro da 7 a 12 metri (misurati tra le facce interne). Vanno saltati separatamente e consecutivamente (nelle categorie a Tabella C e per gli ostacoli fissi la distanza può anche essere inferiore a 7 metri). Attenzione: se dentro una gabbia il cavallo commette una disobbedienza, il concorrente deve riaffrontare tutti gli elementi della combinazione, pena l'eliminazione (salvo ostacoli chiusi).

Il fosso (riviera). Largo al massimo 200 cm, con o senza acqua; non può mai essere posizionato dopo il salto e va costruito secondo regole precise.

Banchine e talus. Sono ostacoli con dislivelli (salite/discese): si trattano come gabbie quando gli elementi da saltare distano non più di 12 metri, salvo gli ostacoli considerati completamente chiusi.

Il commento. La distanza tra gli elementi (7-12 m) non è un tecnicismo: determina quante falcate ci stanno e quindi la difficoltà. Ecco perché in ricognizione si misurano i passi con cura.

Approfondimenti collegati

Vedi tempo e velocità, le penalità e le cause di eliminazione. Torna alla guida ai regolamenti.

Fonte e avvertenza

Contenuti verificati sul Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE (ediz. 2025), Artt. 136-137 (ricognizione, partenza), 153-155 (fosso, banchine, ostacoli combinati). Verificato al 13/09/2026. Guida indipendente e divulgativa, non ufficiale e non affiliata alla FISE: in gara fa fede il regolamento vigente, che si aggiorna per stagione.

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