Regolamenti
Tempo concesso e velocità nel salto ostacoli: come funzionano (regole FISE)
Pubblicato il 2026-09-12
Nel salto ostacoli il tempo non è un dettaglio: decide chi vince a parità di errori, e superarlo costa penalità (o l'eliminazione). Ma da dove esce il "tempo massimo" scritto sul grafico del percorso? Qui spieghiamo, con i numeri del Regolamento Nazionale FISE, come funzionano velocità e tempo — e cosa cambia tra le categorie.
In breve
- La velocità prescritta cresce con la categoria: 300 m/min (L60–LB80), 325 m/min (B90–B100), 350 m/min (dalla B105 fino a circa 135 cm; le categorie più alte e i Gran Premi arrivano a 375-400 m/min, Art. 146).
- Il Tempo Massimo si calcola con la formula TM = (distanza × 60) ÷ velocità, arrotondato al secondo per eccesso.
- Superare il Tempo Massimo costa penalità: 1 punto ogni 4 secondi iniziati nelle categorie fino a 100 cm; 1 punto per ogni secondo iniziato dalle categorie 105 cm in su.
- Superare il Tempo Limite significa eliminazione.
- Fonte: Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE (ediz. 2025).
La velocità: quanti metri al minuto
Ogni categoria ha una velocità prescritta (in metri al minuto), che sale con l'altezza degli ostacoli:
| Categoria | Velocità |
|---|---|
| L60 · L70 · LB80 | 300 m/min |
| B90 · B100 | 325 m/min |
| B105 – B135 | 350 m/min |
| C140 e superiori, Gran Premi | fino a 375–400 m/min |
Il Tempo Massimo: da dove esce
Il Tempo Massimo è il tempo entro cui il binomio deve finire il percorso per non prendere penalità di tempo. Dipende da due cose: la lunghezza del percorso e la velocità della categoria. La formula ufficiale (Art. 144) è:
Tempo Massimo = (distanza in metri × 60) ÷ velocità in m/min, arrotondato al secondo intero per eccesso.
Esempio. Un percorso di 500 metri in una categoria a 350 m/min: TM = (500 × 60) ÷ 350 = 85,7 → arrotondato a 86 secondi. Il valore è sempre indicato sul grafico del percorso, quindi non devi calcolarlo tu — ma sapere come nasce aiuta a capire perché un percorso "gira largo" concede più tempo di uno stretto.
Nota pratica: dopo il suono della campana hai 45 secondi per tagliare la linea di partenza; scaduti, il cronometro parte comunque (Art. 143).
Le penalità di tempo
Superare il Tempo Massimo non elimina: aggiunge punti. E qui il regolamento distingue tra categorie basse e alte:
- Categorie fino a 100 cm (e categorie riservate ai cavalli di 4 e 5 anni): 1 punto di penalità ogni 4 secondi iniziati oltre il Tempo Massimo.
- Categorie da 105 cm in su: 1 punto per ogni secondo iniziato oltre il Tempo Massimo.
- Nei barrage a tempo: 1 punto per ogni secondo iniziato.
- Tempo Limite superato: eliminazione.
Il commento. La logica è chiara: più si sale di livello, più il tempo pesa. Sotto i 100 cm la penalità è "morbida" (un punto ogni 4 secondi): serve a educare al ritmo senza punire troppo chi impara. Dai 105 cm la penalità diventa "secca" (un punto al secondo): a quei livelli la gestione dell'andatura è parte della prova. Per il cavaliere significa una cosa sola: nelle categorie alte, ogni secondo di indecisione è un punto — il tempo va gestito attivamente, non subìto.
Approfondimenti collegati
Vedi come si sommano tutti gli errori nelle penalità, i formati di gara e il barrage, e le categorie e altezze. Torna alla guida ai regolamenti del salto ostacoli.
Fonte e avvertenza
Contenuti verificati sul Regolamento Nazionale Salto Ostacoli FISE (ediz. 2025), Artt. 143-146 (partenza, tempo massimo, tempo limite, velocità) e 174-175 (tabelle delle penalità). Verificato al 11/09/2026. Questa è una guida indipendente e divulgativa, non ufficiale e non affiliata alla FISE: in gara fa sempre fede il regolamento FISE vigente. I regolamenti si aggiornano per stagione: controlla sempre l'edizione in corso.
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